Mariella's profileVOCE NEL VENTO..PhotosBlogListsMore Tools Help

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    January 08

    xx 6 un essere speciale

    Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni delle tue manie. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te. Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà). Non hai fiori bianchi per me? Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare. Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. TI salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... io sì, che avrò cura di
    December 11

    x te amore..

    Voglio farti un regalo Qualcosa di dolce Qualcosa di raro Non un comune regalo Di quelli che hai perso Mai aperto O lasciato in treno O mai accettato Di quelli che apri e poi piangi Che sei contenta e non fingi In questo giorno di metà settembre Ti dedicherò Il regalo mio più grande Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché Di notte chi la guarda possa pensare a te Per ricordarti che il mio amore è importante Che non importa ciò che dice la gente Perché tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche Che molto stanco il tuo sorriso non andava via Devo partire però so nel cuore La tua presenza è sempre arrivo E mai partenza Il regalo mio più grande Il regalo mio più grande Vorrei mi facessi un regalo Un sogno inespresso Donarmelo adesso Di quelli che non so aprire Di fronte ad altra gente Perché il regalo più grande È solo nostro per sempre Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché Di notte chi la guarda possa pensare a te Per ricordarti che il mio amore è importante Che non importa ciò che dice la gente Perché tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche Che molto stanco il tuo sorriso non andava via Devo partire però so nel cuore La tua presenza è sempre arrivo E mai... E se arrivasse ora la fine Che sia in un burrone Non per volermi odiare Solo per volare E se ti nega tutto quest'estrema agonia E se ti nega anche la vita respira la mia E stavo attento a non amare prima di incontrarti E confondevo la mia vita con quella degli altri Non voglio farmi più del male adesso L'amore amore Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché Di notte chi la guarda possa pensare a te Per ricordarti che il mio amore è importante Che non importa ciò che dice la gente E poi L'amore dato amore preso amore mai reso Amore grande come il tempo che non si è arreso Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte Sei tu sei tu sei tu sei tu sei tu Il regalo mio più grande
    October 14

    SONORHA

    Apro un libro che parla di noi
    un amore con amore io e te
    un sentimento senza tempo
    ali d'oro in volo
    sei così semplice che la bellezza intorno a te
    mi sfiora come un bacio lento.
    Immagina che il mondo somigli a ciò che sento
    un amore per amore siamo noi.
    Immagina il tuo tempo che scorre nel mio tempo
    un amore per amore io e te.
    Passa la gente e non vede noi
    che corriamo sulla vita se c'è
    un altro giorno da comprare
    se ti vestirai di sole
    sei così(sei cos') fragile(fragile) che la bellezza dentro te
    mi sfugge come acqua e vento.
    Immagina che il mondo somigli a ciò che sento
    un amore per amore siamo noi.
    Immagina il tuo tempo che scorre nel mio tempo
    un amore per amore io e te.
    Ti ho cercata in ogni dove
    ero solo un uomo solo
    mani e piedi sulle strade con te.
    Immagina che il mondo somigli a ciò che sento
    un amore per amore siamo noi.
    Immagino l'argento dei tuoi capelli un giorno
    saremo sempre giovani io e te.

    October 11

    DOMANDA X TUTTI..

    TUTTI NOI DESIDERIAMO AVERE QUALCOSA CN TT NOI STESSI..QUALCOSA K SOGNIAMO DA SEMPRE E K VORREMMO A TT I COSTI..OPPURE GIA'CE L'ABBIAMO E NN VOGLIAMO FARCELA SCAPPARE..QUAL'E' LA VOSTRA??
    October 07

    gemelli diversi

    Sarà l'ebbrezza leggera che si respira questa sera
    ma c'è un cuore che spera che pensa valga la pena
    di parlarti di ogni sua regina
    per ogni signorina una rima partendo dalla prima...
    Claudia scoprendo insieme un nuovo mondo
    ed ora mai potrà
    il tempo scioglierne il ricordo
    Kimberly, Helen e tutte quelle modelle piene di soldi e di perle ma vuote sotto la pelle e poi...
    una va a Ruta la mia storia vissuta
    innamorato perso in fondo di una sconosciuta
    la mia pepita donna perfetta ma non quella della mia vita
    una fiamma che è svanita
    e Sara e chi con lei impara a vivere una storia d'amore come una gara in cui si bara
    e ora io ti parlo di loro la vita è strana ognuna non era ciò che sembrava...


    Ma tu no e in più dirai che non è da me che amo solo il sesso e il resto è inutile
    e che non so cos’è che hai con te è diverso ridere
    non è sesso ma amore con te…
    ”ognuna in fondo mi ha deluso”…
    ma tu no e in più dirai che non è da me che amo solo il sesso e il resto è inutile
    e che non so cos’è che hai con te è diverso vivere
    non è sesso ma amore con te… 


    Da Elisa partì tutto con una precisa scusa
    primo amore storia un po’ confusa
    e fusa scambiate dì sotto le stelle
    la prima volta di un sapore nuovo sulla la pelle
    e quelle passeggiate e giornate passate al mare d’estate ricordo ancora nottate grigliate
    e poi sulla spiaggia le notti con Vanessa
    persi un anno a scuola poi per lei la testa persa
    come poi Claudia e Gloria da Federica a Giada Sheila e Moira alla dolcezza negli occhi azzurri di Camilla
    ci mise poco il destino offuscò anche quella stella
    bella ma sai per lei non mi escono parole
    conosci il nome a creato solo confusione
    parlo di loro lo sai la vita è strana ognuna non era ciò che sembrava...


    Ma tu no e in più dirai che non è da me
    che amo solo il sesso e il resto è inutile
    e che non so cos’è che hai con te è diverso ridere
    non è sesso ma amore con te…
    tu che sai guardare tra i pensieri miei
    puoi vedere la mia vita in te
    e sai sorprendermi se vuoi
    dimmi come fai?
    con loro era inutile
    non chiedermi perché…”ognuna in fondo mi ha deluso”

    Ma tu no e in più dirai che non è da me che amo solo il sesso e il resto è inutile
    e che non so cos’è che hai con te è diverso ridere
    non è sesso ma amore con te…”ognuna in fondo mi ha deluso”
    Tu no, tu no, sei diversa sai non è sesso ma amore con te
    tu no, tu no, sei diversa sai
    sarà sesso e amore vedrai…
    September 29

    cuccioli...

    UFFI...VORREI TANTO UN CUCCIOLO!!!MA NN SN TENERISSIMI????????
     
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    September 25

    adoro questa canzone...

    No, sto pensando che
    non ritornano
    sto pensando che
    che sei poi ci riprovo
    lo so che non è più lo stesso
    me lo chiedo da un po’
    quei momenti con te
    se ritornano le parole con te
    se ne vale la pena oppure vorrei più fortuna 

    e per ogni giorno
    mi prendo un ricordo che tengo nascosto lontano dal tempo
    insieme agli sguardi veloci momenti che tengo x me
    e se ti fermassi soltanto un momento
    potresti capire davvero che e questo che cerco di dirti da circa una vita
    lo tengo per me
    SEI PARTE DI ME
    e lo porto con me
    lo nascondo x me

    in macchina non tornano chilometri che scorrono
    discorsi che ti cambiano
    e immagini che passano
    e restano qua
    se ho bisogno lo so
    di sentire che
    dentro c’è
    voglia di ridere
    qualche cosa in cui credere

    e per ogni giorno
    mi prendo un ricordo che tengo nascosto lontano dal tempo
    insieme agli sguardi veloci momenti che tengo x me
    e se ti fermassi soltanto un momento
    potresti capire davvero che e questo che cerco di dirti da circa una vita
    lo tengo per me
    SEI PARTE DI ME
    SEI PARTE DI ME
    e se ti fermassi soltanto un momento
    potresti capire davvero che e questo che cerco di dirti da circa una vita
    lo tengo x me
    SEI PARTE DI ME
    SEI PARTE DI ME
    lo tengo x me…
    September 18

    3 libri fantastici k ho letto!!!

     

    Twilight (romanzo)

    Isabella Swan decide di trasferirsi dalla soleggiata Phoenix alla piovosa cittadina di Forks nello stato di Washington per vivere con il padre Charlie e lasciare libera la madre, Renée, di viaggiare con il nuovo marito Phil Dwyer, un giocatore di baseball di serie B.

    Alla nuova scuola, Bella (come preferisce farsi chiamare) viene accettata in fretta dai compagni e molti ragazzi le dedicano attenzioni, ma Bella continua a pensare che Forks sia una città noiosa, finché non incontra lo sguardo di Edward Cullen durante la pausa pranzo scolastica. Osservandolo accuratamente, Bella capisce che Edward nasconde qualcosa, ma nessuna delle sue teorie la porta a comprendere la reale natura soprannaturale del ragazzo.

    Bella è convinta che Edward la odi dal primo momento in cui l’ha incontrata, ma questo suo comportamento cambia gradualmente, fino ad indurlo a salvarla da un furgoncino che sta per investirla. Anche dopo il salvataggio, Edward continua a sostenere di essere pericoloso ed esorta Bella di stargli lontano. Successivamente, Jacob Black, figlio di Billy, caro amico del padre di Bella, appartenente alla tribù dei Quileute, le racconta una leggenda secondo la quale i Cullen sono banditi dalla riserva indiana in quanto vampiri, nonostante si siano imposti di mangiare solo sangue di animale e mai umano. Sebbene la natura di Edward e della sua famiglia crei non pochi problemi, lui e Bella si innamorano. La loro preoccupazione principale nasce dal fatto che Edward è irresistibilmente attratto dall’odore del sangue della ragazza e deve trattenersi dal morderla.

    La sera in cui Bella viene invitata ad assistere ad una partita di baseball giocata da Edward e famiglia, tre vampiri, James, Victoria e Laurent, fanno la loro apparizione dal bosco e sentono l’odore di Bella. James, un segugio impeccabile, inizia a darle la caccia e Bella, aiutata dai Cullen, è costretta a scappare a Phoenix. Con un inganno, James riesce ad attirare Bella nella sua vecchia scuola di ballo per ucciderla. Bella viene morsa da James, e solo l’intervento provvidenziale di Edward, che resiste alla tentazione del suo sangue grazie all'amore che prova per lei, la salverà dalla trasformazione. Il giorno del ballo di fine anno, Bella chiede nuovamente ad Edward di trasformarla in vampiro, ma lui si oppone.

     

    New moon (romanzo)

    Isabella Swan si trova suo malgrado coinvolta in una festa per il suo diciottesimo compleanno organizzata dai Cullen, famiglia di vampiri di cui fa parte Edward, suo eterno amore. Bella finisce però col ferirsi accidentalmente con la carta del pacchetto di un regalo, scatenando la sete incontrollabile di Jasper (uno dei fratelli di Edward, meno allenato alla loro scelta di astensione dal sangue umano) e la sua conseguente reazione violenta: Edward si troverà così costretto a dover intervenire per proteggerla da un membro della sua stessa famiglia. Questo fatto lo condurrà a rendersi conto che per Bella lui e la sua famiglia non sono altro che una fonte perenne di pericoli mortali. Così i Cullen decidono improvvisamente di lasciare Forks e Bella, nella speranza che dimentichi l'amore di Edward e si ricostruisca una vita propria più normale possibile.
    Bella al contrario cadrà in una profonda e dolorosissima depressione a causa di quell' abbandono e di quelle bugie dette da Edward nella speranza di farsi dimenticare. Una crisi profonda dal quale uscirà molto tempo dopo e solo parzialmente grazie all'amicizia di Jacob Black (conosciuto in Twilight), che verrà presto messa in crisi da un nuovo segreto: Jacob Black è diventato un licantropo come altri ragazzi della riserva, ma inizialmente deve tenerglielo segreto, ed è costretto a starle lontano.
    Alice tornerà a Forks poiché, a causa delle sue visioni, pensava che l'amica umana si fosse suicidata buttandosi da uno scoglio. In realtà Bella si stava solo tuffando ed era viva e vegeta, anche se si era avvicinata alla morte, grazie all'aiuto di Jacob ma la falsa notizia giunge fino ad Edward, che, per la disperazione, scappa in Italia, a Volterra, allo scopo di scatenare l'ira dei Volturi (la famiglia nobile che protegge il segreto dei vampiri), affinché lo uccidano.
    Alice e Bella riescono a salvare Edward ed ad andare via da Volterra, promettendo ai Volturi che Bella sarebbe diventata una vampira (poiché nessun umano poteva conoscere l'esistenza dei vampiri) e tornare a Forks, dove Edward la assicura che l'ama e che la decisione di andarsene era stata presa solamente al fine di proteggerla. Isabella è inizialmente confusa, e fa fatica a convincersi di ciò, esistendo la possibilità che lui lo stesse dicendo solo per evitare che si uccidesse.
    Edward chiederà la sua mano, ma lei accetterà solo quando le viene promesso di essere trasformata subito dopo le nozze, che si terranno dopo il diploma.

    Eclipse (romanzo)

    Bella, dopo essere tornata a Forks con Edward, deve affrontare la scelta tra lui e il licantropo Jacob. La decisione viene resa sempre più difficile a causa della incombente minaccia di Victoria, che vuole vendicare la morte del compagno James, ucciso dai Cullen. Nel frattempo, a Seattle, una serie di misteriosi omicidi sta diffondendo la paura di un nuovo serial killer. Tutto questo non riesce a distogliere i giovani protagonisti dall'imminente arrivo del diploma, data significativa soprattutto per Bella, poiché rappresenterà l'ultima tappa della sua vita da mortale. Intanto, Edward cerca di impedire in tutti i modi che Bella frequenti Jacob, con grande disappunto di entrambi; in seguito diventerà più permissivo, riconoscendo che in compagnia di Jacob Bella è ugualmente al sicuro. Intanto Victoria continua a cercare di penetrare il muro di protezione costituito dai Cullen e dal branco di licantropi Quileute, sfruttando talvolta gli attriti tra le due bande. Mentre è in casa dei Cullen, riuniti per creare una strategia, Bella apprende la storia di Jasper, che espone anche la sua teoria: non è un serial killer qualsiasi ad imperversare a Seattle, bensì una banda di vampiri neonati, guidati da qualcuno. Dopo che il gruppo di Denali esprime il suo secco rifiuto di collaborare, i Cullen stipulano un accordo con i lupi mannari Quileute in modo che Bella e gli altri umani del posto siano protetti. I licantropi potranno inoltre assistere alla spiegazione che Jasper darà ai Cullen sullo stile di lotta dei neonati.

    Il giorno precedente la battaglia, Edward e Bella si rifugiano lontano dal luogo dello scontro. Bella, temendo per la sorte di Edward, lo convince a non partecipare alla lotta. Anche Jacob rimane con loro durante la notte, e tra quest'ultimo ed Edward c'è uno scambio di opinioni. Nonostante le preghiere di Bella, il licantropo non rimane nascosto con lei, approfitta però per rubarle un bacio, dietro il ricatto che, se lei avesse dimostrato che teneva a lui, a sua volta non si sarebbe lasciato uccidere, come minacciava di fare. In quel momento Bella si rende conto di amare anche Jacob, ma questo sentimento finisce solo per acuire il dolore della scelta. Dopo la dipartita di Jacob, a difenderla rimangono solo Edward e Seth. Victoria e Riley, il suo nuovo compagno, giungono al nascondiglio, e, mentre Seth elimina Riley, Edward si occupa di Victoria.

    La lotta infuria anche più a valle, combattuta dai Cullen e dai licantropi contro l'esercito di neonati. I neonati vengono uccisi tutti, tranne una, di nome Bree, si è arresa. Carlisle tenta di convertirla alla loro dieta, ma nel campo di battaglia intervengono gli emissari dei Volturi che eliminano la vampira "per non creare precedenti". Bella viene a sapere che Jacob è intervenuto in difesa di Leah Clearwater ed è stato per questo ferito da uno dei vampiri al soldo di Victoria, ma l'ingiuria non è grave e infatti si rimette molto velocemente. Al termine del romanzo, c'è un capitolo scritto dal punto di vista di Jacob: dopo aver ricevuto l'invito alle nozze tra Isabella e Edward, abbandona le spoglie umane e scappa lontano senza meta.

     

     

    August 07

    studio 3 a milazzo

    INCREDIBILE VENERDI' CI SN STATI GLI STUDIO 3 A MILAZZO!!!!!ANCORA NN CI CREDO...E' STATA DAVVERO UNA BELLA SERATA:)

    August 04

    DA QUANDO CI 6 TU!!

    Io so solo che da quando ci sei tu,
    la mia vita ha un altro sapore,
    è più ordinata,sceglie le vie più scorrevoli,
    preferisce le acque tranquille.
    Da quando ci sei tu,
    le mie giornate hanno il colore dei tuoi occhi,
    l'espressione del tuo volto,
    le movenze eleganti e sicure del tuo incedere.
    da quando ci sei tu,
    le mie ore non sono più una uguale all'altra
    e i minuti hanno il respiro delle tue telefonate.
    da quando ci sei tu,
    la mia vita conosce il colore struggente della malinconia
    non appena ci lasciamo
    e quello dell'inebriante felicità quando ci ritroviamo.
    Da quando ci sei tu,
    il mio cuore ha scoperto il piacere della compagnia,
    la gioia dello stare insieme,
    l'importanza del condividere.
    Ma soprattutto,da quando ci sei tu,
    il mio futuro fa rima con presente.
    E poco importa che cosa accadrà domani.
    Perché, da quando ci sei tu,
    è più importante quello che facciamo oggi.
    Tu ed io, mano nella mano.
    July 25

    la mia passione...

    grande valentino!!!!!!!!!!
     
     
     
     
     
       
     
      
    July 23

    vediamo se mi conosci realmente!!!

    1. Domande facili: qual è il mio nome? []
    2. Ti sei mai chiesto se ne ho più' di uno? []
    3. Dove ci siamo conosciuti? []
    4. Da quanto tempo ci conosciamo? []
    5. Ci conosciamo molto bene? []
    6. Qual è stata la tua impressione la prima volta che mi hai visto? []
    7. Ti ricordi quanti anni ho? []
    8. Quand'è il mio compleanno? []
    9. Qual è il mio colore di capelli? []
    10. Colore degli occhi ? []
    11. Ho fratelli o sorelle? []
    12. Ti piaccio o t piacevo? []
    13. Domanda più' indiscreta(siisincero/a): hai mai avuto una cotta per me? []
    14. sei mai stato/a geloso / a di me? []
    15. Qual è una delle mie cose preferite? []
    16. Ti ricordi una delle prime cose che ti abbia mai detto? []
    17. Qual è il mio tipo di musica preferito? []
    18. Qual è la mia migliore qualità'? []
    19. E quello che consideri il mio peggior difetto caratterialmente? []
    20. Sono timido/a o estroverso/a? []
    21. Diresti che sono buffo/a? []
    22. Sono ribelle o seguo tutte le regole? []
    23. Ho qualche talento speciale? []
    24. Mi consideri un amico/a? []
    25. Mi definiresti intelligente con poca voglia di fare o secchione da "imparo tutto memoria" []
    26. Mi hai mai visto piangere? xk piangevo?[]
    27. Cosa amo di più'? []
    28. Qual è il mio luogo preferito? []
    29. Cosa penso di te? []
    30. Ho piercing o tatuaggi in qualche parte del corpo? []
    31. Sono innamorato/a? []
    32. Ho avuto qualche incidente? []
    33. Quale tipo di follia potrei fare in un momento di insanità mentale? []
    34. ultima domanda..mi vuoi bene almeno 1 pò?? []
    35. Tirando le somme...commentino personale XD []

    tour de france!!!!!

    Il Tour de France 2008, edizione numero 95 de La Grande Boucle, prevede 21 tappe per un totale di 3.554 km con due giornate di riposo, il 15 luglio a Pau e il 21 luglio a Cuneo. La corsa è partita a Brest in Bretagna e si concluderà con la classica passerella sugli Champs-Élysées a Parigi.

    Sono contemplati 4 arrivi in salita (tappe n° 6, 10, 15, 17) e due cronometro individuali (tappe n° 4, 20).

    Le tappe che si svolgeranno in quota sono la 16a, con i 2351 metri del Colle della Lombarda e i 2802 della Bonette-Restefond, e la 17a, che sale ai 2645 metri del Galibier e supera i duemila anche con la Croix de Fer (2067 metri).

    Il primo arrivo in quota della corsa sarà dopo 6 giorni dalla prima tappa a Super Besse. Saranno previsti 19 Gran Premi della Montagna, l'altitudine massima che verrà raggiunta saranno i 2802 metri del Col de la Bonette durante la sedicesima tappa, mentre la salita più dura del percorso sarà L'Alpe d'Huez.

    La frazione più lunga è la quinta, da Cholet a Châteauroux (230 chilometri)

    Previsto lo sconfinamento con l'Italia con l'arrivo a Prato Nevoso e con la partenza della sedicesima tappa da Cuneo. L'ultima volta che la Grande Boucle aveva sconfinato in Italia era l'arrivo di tappa al Sestriere nel 1999 (vinta da Lance Armstrong).

    Importante novità nel Tour di quest'anno è l'abolizione degli abbuoni al traguardo finale.

    Al termine della prima tappa sono stati eseguiti controlli antidoping in cui Manuel Beltran è stato trovato positivo all'EPO, la notizia è stata diffusa l'11 luglio, il corridore è stato subito escluso dalla corsa, verrà licenziato dalla squadra se le controanalisi risulteranno positive, e inoltre la sua squadra, la Liquigas, ha dichiarato che in questo caso lo citerebbe per danni. Inoltre è stato arrestato dalla polizia francese ad Aurillac, al termine della 7a tappa dopo una perquisizione nell'hotel della squadrae rilasciato a tarda notte dopo essere stato accuratamente interrogato. Altri due casi eclatanti di doping hanno finora condizionato questo Tour de France, al termine della quarta tappa, la cronometro di Cholet, sono stati trovati positivi il colombiano della Barloworld Duenas Nevado e l'italiano della Saunier Duval-Scott Riccardo Riccò che aveva vinto due tappe, quella di Super Besse e quella di Bagnères-de-Bigorre, la prima positività era stata annunciata il 16 luglio e Duenas Nevado non era partito per la tappa con arrivo a Foix, invece la positività di Riccardo Riccò è stata annunciata dal sito dell'Equipe il 17 luglio, la squadra Saunier Duval ha quindi deciso di non partire in blocco per la tappa, lasciando dei buchi in classifica dato che avevano maglia bianca e a pois e 2 top 10 in classifica generale.

    Quote dei principali favoriti per la vittoria finale

    Quii di seguito vengono riportate le quote degli scommettitori per i favoriti per l'ambitissima maglia gialla di Parigi.[citazione necessaria] Vengono riportate le quote di maggio, giugno e luglio. Da ricordare che sono assenti a questo Tour lo spagnolo Alberto Contador, vincitore dell'edizone 2007 e del Giro d'Italia 2008, e lo statunitense Levi Leipheimer, terzo classificato nel 2007, poichè militanti nell'Astana Team, squadra che non è stata invitata dagli organizzatori del Tour a causa delle vicende di doping esplose nel 2007 al Tour che coinvolsero i due capitani della squadra, i kazaki Alexandre Vinokourov e Andrey Kashechkin. Dieci giorni prima della partenza Contador ha eletto suo favorito l'australiano Cadel Evans, in testa anche secondo gli scommettitori.[citazione necessaria] In blu i corridori ritirati, in rosa quelli che non hanno preso il via da Brest.

    Corridore  ↓ Squadra  ↓ Note  ↓ Quota
    luglio 2008  ↓
    Quota
    giugno 2008  ↓
    Quota
    maggio 2008  ↓
    Cadel Evans Silence-Lotto 2° al Tour de France 2007 3.25 3.00 3.00
    Denis Menchov Rabobank Ritirato nel 2007, 5° nel 2006 e 2 volte vincitore della Vuelta 7.00 6.50 6.50
    Carlos Sastre Team CSC Saxo Bank 4° al Tour de France 2007 11.00 11.00 8.00
    Alejandro Valverde Caisse d'Epargne 6°al Tour de France 2007 4.50 5.00 9.00
    Andy Schleck Team CSC Saxo Bank 2° al Giro d'Italia 2007 13.00 12.00 9.00
    Damiano Cunego Lampre Maglia Bianca al Tour de France 2006 11.00 10.00 15.00
    Mauricio Soler Barloworld Maglia a Pois al Tour de France 2007 26.00 26.00 23.00
    Thomas Dekker Rabobank Non convocato dalla Rabobank - 29.00 23.00
    Michael Rogers Team Columbia Non convocato dal Team Columbia - - 23.00
    Kim Kirchen Team Columbia 7° al Tour de France 2007 34.00 26.00 26.00
    Samuel Sánchez Euskaltel-Euskadi 3° alla Vuelta a España 2007 26.00 26.00 26.00
    Riccardo Riccò Saunier Duval-Scott 2° al Giro d'Italia 2008 34.00 51.00 26.00
    Roman Kreuziger Liquigas 1° al Giro di Svizzera 2008 21.00 17.00 -
    Stijn Devolder Quick Step Vincitore del Giro delle Fiandre 2008 26.00 21.00 -
    Haimar Zubeldia Euskaltel-Euskadi 5° al Tour de France 2007 26.00 23.00 -
    July 22

    il mio libbro preferito...

    Si può amare a diciassette anni? Sì, si può amare di un amore sincero, di un sentimento che travolge tutto. Questo romanzo racconta di un ragazzo, Landon Carter, un adolescente giovane, bello, ma troppo ribelle . Viene costretto dal preside della sua scuola a frequentare il corso di teatro obbligatoriamente a causa di un'altra delle ragazzate del suo gruppo di amici che ,per loro fortuna non ha avuto la peggio perché hanno fatto un brutto scherzo ad un ragazzo rischiando di farlo morire.

    La incontra Jemie ,la figlia del pastore,una ragazza dolce e tranquilla ma sopratutto diversa. Landon le chiede se poteva aiutarlo ad imparare la parte lei gli dice di sì ma a patto che lui non s'innamori di lei . Durante la prima dello spettacolo Landon si accorge che si è innamorato di jemie dandole un bacio vero che fa sussultare il pubblico. qualche tempo più tardi i due si dichiarano ma dopo un po' lei gli confessa di avere la leucemia e che le manca poco tempo da vivere. I due vivono una bellissima storia d'amore dolce ,romantica e ricca di passione sino alla morte di lei dopo il matrimonio avvenuto prima dell'estate alla fine della quale i due si sono momentaneamente separati sino a quando s'incontreranno in paradiso perché il loro amore è così forte da superare qualsiasi cosa, anche la morte.

    July 08

    raf


    infinito di raf.....

    L’ironia del destino vuole che io sia ancora qui a pensare a te
    nella mia mente flash ripetuti, attimi vissuti con te.
    E’ passato tanto tempo ma tutto é talmente nitido,
    cosÏ chiaro e limpido che sembra ieri...
    Ieri, avrei voluto leggere i tuoi pensieri
    scrutarne ogni piccolo particolare ed evitare di sbagliare,
    diventare ogni volta l’uomo ideale,
    ma quel giorno che mai mi scorderò
    mi hai detto: “non so più se ti amo o no ... domani partirò
    sarà più facile dimenticare... dimenticare...

    ... e adesso che farai?” Risposi: “io...non so”
    quel tuo sguardo poi lo interpretai come un addio,
    senza chiedere perché, da te mi allontanai
    ma ignoravo che in fondo non sarebbe mai finita.

    Teso, ero a pezzi ma un sorriso in superficie
    nascondeva i segni d’ogni cicatrice
    nessun dettaglio che nel rivederti potesse svelare
    quanto c’ero stato male,
    quattro anni scivolati in fretta e tu
    mi piaci come sempre... forse anche di più,
    mi hai detto: “so che é un controsenso ma
    l’amore non é razionalità...non lo si può capire...”
    ed ore a parlare, poi abbiam fatto l’amore...
    ed é stato come morire... prima di partire.
    Potrò mai dimenticare... dimenticare...

    L’infinito sai cos’é? ... L’irraggiungibile fine o meta
    Che… rincorrerai per tutta la tua vita,
    “ma adesso che farai?... adesso io ... non so... “ infiniti noi
    so solo che non potrà mai finire
    mai ovunque tu sarai, ovunque io sarò
    non smetteremo mai
    se questo é amore ... é amore infinito


    June 25

    MY COMPLEX

    OGGI E' IL MIO COMPLEANNO!!!
    FINALMENTE SONO 17...... :)

    compleanno39ae[1]

    June 10

    w le vacanze

    VACANZ[1]
    May 28

    scusa ma ti chiamo amore

    NOTTE

    Notte. Notte incantata. Notte dolorosa. Notte folle, magica e pazza. E poi ancora notte. Notte che sembra non passare mai. Notte che invece a volte passa troppo in fretta.
    Queste sono le mie amiche, cavoli... Forti. Sono forti. Forti come Onde. Che non si fermano. Il problema sarà quando una di noi s’innamorerà sul serio di un uomo. «Ehi, aspettate ci sono anch’io!» Niki le guarda, una dopo l’altra. Sono a via dei Giuochi Istmici. Hanno la miniauto Aixam con gli sportelli aperti e, con la musica a palla, improvvisano una sfilata di moda. «E dai, vieni allora!» Olly cammina come una pazza su e giù per la strada. Volume al massimo e occhiali a fascia. Sembra Paris Hilton. Un cane abbaia a distanza. Arriva Erica, grande organizzatrice. Prende quattro bottiglie di Corona. Appoggia i tappi sul bordo di una ringhiera e, dando dei cazzotti, li fa saltare via uno dopo l’altro. Tira fuori un limone dallo zainetto e lo taglia.
    «Ehi, Erica, ma quel coltello, se ti beccano, è meno di quattro dita?...»
    Niki ride e l’aiuta. Prende e infila un pezzetto di limone all’interno di ogni Corona e, pum!, brindano sbattendole forte e le alzano alle stelle. Poi si sorridono quasi chiudendo gli occhi, sognando. Niki finisce di bere per prima. Un fiato lungo e si riprende. Forti le mie amiche, e si asciuga la bocca. È bello poter contare su di loro. Lecca con la lingua quell’ultima goccia di Corona.
    «Ragazze, siete bellissime... Sapete che c’è? Mi manca l’amore.»
    «Ti manca una scopata, vorrai dire.»
    «Quanto sei bora» dice Diletta, «ha detto che le manca l’amore.»
    «Sì, l’amore» riprende Niki, «quello splendido mistero a te sconosciuto...»
    Olly alza le spalle.
    Sì, pensa Niki. Mi manca l’amore. Ma ho diciassette anni, diciotto a maggio. C’è ancora tempo per me... «Aspettate, aspettate, ora sfilo io, eh...»
    E procede spedita su quello strano marciapiede-passerella Niki, tra le sue amiche che fischiano e ridono e si divertono per quella strana, splendida, pantera bianca che, almeno per adesso, non ha ancora picchiato nessuno.

    «Amore, amore ci sei? Scusami se non ti ho avvisato, ma non ce la facevo a tornare domani.»
    Alessandro entra nella sua casa e si guarda in giro. È tornato apposta con la voglia di lei ma anche con la voglia di scoprirla con qualcuno. È troppo tempo che non fanno l’amore. E quando non c’è sesso a volte vuol dire solo che c’è un altro. Alessandro gira per casa ma non trova nessuno, anzi non trova proprio più niente. Oddio, ma che, sono venuti i ladri? Poi un biglietto sul tavolo. La sua scrittura.
    “Per Alex. Ti ho lasciato qualcosa da mangiare in frigo. Ho telefonato in albergo per avvisarti ma mi hanno detto che eri già partito. Forse volevi scoprirmi. No. Mi dispiace. Non c’è niente da scoprire purtroppo. Me ne sono andata. Me ne sono andata e basta. Per favore non cercarmi almeno per un po’. Grazie. Rispetta le mie scelte come io ho sempre rispettato le tue. Elena.”
    No, Alessandro posa il biglietto sul tavolo, non sono venuti i ladri. È stata lei. Lei ha rubato la mia vita, il mio cuore. Lei che dice di aver rispettato le mie scelte. Ma quali scelte, poi? Gira per casa. Gli armadi sono ormai vuoti. Scelte, eh? Perfino la mia casa non era mia.
    Alessandro vede il led della segreteria che lampeggia. Che c’abbia ripensato? Che stia tornando? Preme il tasto speranzoso.
    «Ciao. Come stai? È un po’ che non ti fai sentire, eh... Non si fa così. Perché non venite una sera qui da noi a cena, tu ed Elena? Ci farebbe molto piacere! Chiamami presto, ciao!»
    Alessandro cancella il messaggio. Anche a me farebbe piacere, molto piacere, mamma. Ma temo che mi toccherà subire una delle tue cene da solo, questa volta. E tu mi domanderai, allora, ma quand’è che vi sposate tu ed Elena, eh? Ma che cosa aspettate? Hai visto che bello, le tue sorelle hanno già dei figli. E quando ce lo darai un nipotino tutto tuo? E io forse non saprò cosa rispondere. Non riuscirò a dirti che Elena se n’è andata. E allora mentirò. Mentire a mia madre. Certo, non è bello. A trentasei anni poi, trentasette a giugno... È veramente brutto.

    Una giovane diciassettenne e il suo mondo, i suoi sogni, la sua rabbia, le sue paure ma anche la sua favola... Poi un “ragazzo” maturo, i suoi amici, il mondo del lavoro, le invidie, le cattiverie, la voglia di arrivare ma anche di trovare di nuovo il piacere del tempo... I due si incontreranno o meglio si scontreranno. E allora cosa diranno gli amici di lui ormai tutti sposati e, soprattutto, cosa diranno le loro mogli? E i genitori di lei? E il suo ex ragazzo? Alex e Niki: una storia d’amore pericolosamente e dolcemente immatura!


    Buongiorno, mondo. Niki si stiracchia. Oggi me lo fai un regalo? Vorrei alzarmi dal letto e trovare una rosa. Non rossa. Bianca. Pura. Tutta da scrivere come fosse una pagina nuova. Una rosa lasciata da qualcuno che mi pensa e che non conosco ancora. Lo so. Un controsenso. Ma mi farebbe sorridere. La prenderei e la porterei a scuola.
    L’appoggerei sul banco, così, senza dire nulla. Le Onde arriverebbero tutte curiose.
    «Ehi! Chi te l’ha regalata?»
    «Fabio?»
    «Che ci riprova?»
    «Seee, lui una rosa, semmai un cardo secco!»
    E giù a ridere. E io che non rispondo ancora. La lascerei lì per tutta la mattina. Poi all’ultima ora staccherei un petalo alla volta e con un pennarello blu scriverei, una lettera alla volta, la frase di quella bellissima canzone: “C’è un principio di allegria, fra gli ostacoli del cuore, che mi voglio meritare...” e poi lancerei quei petali dalla finestra. Il vento se li porterebbe via. Magari qualcuno li troverebbe. Li rimetterebbe in ordine. Leggerebbe la frase. E mi verrebbe a cercare. Forse lui. Già. Ma lui chi?

    Alessandro si sveglia di soprassalto e poi si gira di botto nel letto. La sveglia è già suonata.
    Ma porca miseria, no. Cavoli, cavoli, cavoli. Scende al volo dal letto, inciampa nelle pantofole. Ma quando l’ho spenta? O non l’ho proprio sentita? O ieri nel gran casino ho finito per non programmarla? Non è possibile. Entra quasi in scivolata in cucina. Prepara la moka, la mette sul fuoco e accende il fornello. Poi corre in bagno, prende il rasoio elettrico e mentre si fa la barba gira per la stanza. Cerca di sistemare alla meglio i segni della sera prima. Tanto oggi viene la signorina. Cavoli, fammi controllare un po’ qua... Entra nella camera degli ospiti. Trova una ciotola. Ancora ciliegie. Non è possibile. Le prende e butta tutto nel secchio della cucina. Poi rientra nel bagno degli ospiti, controlla bene nel water, nel lavandino, per terra, in ogni angolo. Bene. Nessuna traccia. E ci mancherebbe solo questo. Famoso pubblicitario arrestato per droga. Proprio io, antidroga per eccellenza. E certo, nel nostro ambiente... Non ci crederebbe nessuno. E così, nel dubbio, tira di nuovo lo sciacquone ed esce dal bagno. Mette della musica in salotto e su un pezzo di Julieta Venegas ritrova un po’ di buonumore. Si mette quasi a ballare. Tiene il tempo radendosi. Ma sì, cavolo, devo essere felice. Ho ancora trentasei anni, ho un sacco di successi alle spalle, ho vinto diversi premi nella pubblicità. Va be’, mio padre e mia madre vorrebbero tanto che mi sposassi e questo forse accadrà. O forse no. In ogni caso sono uno che può piacere. Tranquillamente. Anzi. Si guarda un po’ meglio nello specchio del salotto, si avvicina e si controlla il viso. Non poco. Anzi. Posso piacere e molto. Attenti. Attenti... Cara Elena, sarai tu a soffrire, a mangiarti le mani. Tornerai e io, con grande eleganza, ti farò entrare e trovare dei fiori. E con questa grande certezza, anche perché è l’unica che ha a disposizione, prende il caffè. Alessandro ci aggiunge un po’ di latte freddo. Poi sulle note di And It’s Supposed To Be Love di Ayo s’infila sotto la doccia e si lascia andare sotto un getto d’acqua bello fresco. Ma su che sarà il colloquio di oggi? Cavoli, sono in ritardo... troppo in ritardo. E preso dall’ansia esce rapido dalla doccia e comincia ad asciugarsi. Devo far presto, presto.

    «Ma Niki, non hai fatto colazione.»
    «Sì, mamma, ho preso il caffè.»
    «E non mangi niente?»
    «No, non ce la faccio. Sono in ritardo. In fottuto ritardo.»
    «Niki, t’ho detto mille volte di non parlare in quel modo.»
    «Oh, mamma, ma neanche quando sono in ritardo?»
    «No, neanche. Ma vai in motorino?»
    «Sì...»
    «Vai piano, eh, vai piano.»
    «Mamma, me lo dici ogni mattina. Vuoi vedere che alla fine porti sfiga?»
    «Niki, queste parole!»
    «Ma se uno porta sfiga porta sfiga. Se preferisci posso dire sfortuna, ma sempre sfiga è.»
    «Ma scusa, ti pare poi che se tua madre ti dice d’andar piano vuole il tuo male? E poi te lo dico ogni mattina e finora non hai fatto nessun incidente, quindi “vai piano” è buono, va bene.»
    «Ok, ok. Ciao, bacio!»
    Niki bacia la mamma quasi al volo. S’infila le cuffie nelle orecchie e via, giù per le scale, saltando gli ultimi gradini. Tanto che una cuffietta si sfila dall’orecchio destro. Lei pronta la rinfila subito per sentire ancora meglio Bop To The Top di High School Musical. Esce dal portone, va in garage, sale al volo sul suo SH50, dà una botta alla pedalina e una volta acceso esce a tutta velocità dal cortile. Si ferma un attimo, guarda a sinistra e a destra, vedendo che non arriva nessuno, dà gas e s’infila nel traffico della mattina.

    Alessandro procede spedito con la sua nuova Mercedes. Ha appena comprato alcuni giornali. Tenersi informati è importante. Magari alla riunione mi chiedono qualcosa sulle ultime notizie, e io non lo so... Non me lo posso permettere. Così, ogni tanto, rallentando per una fila, a un semaforo rosso, dà un’occhiata al “Messaggero” aperto sul sedile accanto. Poi riparte. Il traffico comunque scorre. Alessandro mantiene, quando può, un’andatura veloce. È in ritardo. È in ritardo... ma dà lo stesso un’occhiata al giornale.

    Anche Niki è veramente in ritardo. Un ritardo fottuto. Ha ancora le cuffiette alle orecchie, ascolta la musica e accelera. Ogni tanto balla, cercando di andare a tempo. Guarda l’orologio al polso sinistro, cercando di capire se sta recuperando qualcosa, se ce la potrà fare prima che quel rompiscatole precisino del custode della scuola chiuda definitivamente il cancello dell’entrata. E così giù a tutta velocità per viale Parioli, accelerando, superando auto in doppia fila. Poi prova a fare una curva per rientrare.

    Alessandro arriva dalla Moschea. Non c’è nessuno, bene. S’immette nel traffico di viale Parioli leggendo quella notizia incredibile sul “Messaggero”. Giovani ragazzi rubano cinque auto per darsi a un autoscontro molto particolare. Il BumBumCar, il Bbc, il nuovo e pericoloso gioco dei giovani ricchi e annoiati. Non ci posso credere. Sul serio fanno di queste cose... Ma non fa in tempo a finire la frase. Sterza di botto. Cerca di evitarla. Niente da fare. Ma quella ragazza sparata a duemila gli arriva proprio addosso col motorino, spiaccicandosi contro la fiancata destra. Bum. Un urto pazzesco. La ragazza scompare all’altezza del vetro, va giù. Alessandro frena di botto, chiude gli occhi, stringe i denti, i giornali scivolano giù, sul tappetino. E per il contraccolpo il volume del lettore cd sale da solo all’improvviso. La musica inonda la macchina. She’s The One. Alessandro si blocca un istante sul sedile. A occhi chiusi, stringendo il volante. Sospeso. Qualche clacson inizia a suonare, qualcun altro sorpassa nervoso. Qualcuno curioso, uno distratto, un altro cinico, figlio di troppa fretta. Alessandro scende preoccupato. Lentamente fa il giro della Mercedes mentre la musica continua. Poi la vede. Là, a terra, distesa, ferma, immobile. La testa rovesciata. Ha gli occhi chiusi, sembra svenuta. Oddio, pensa Alessandro, che le sarà successo... Si sporge un po’ in avanti. Niki piano piano apre gli occhi. Lo vede sottosopra. Poi gli sorride.
    «Oddio, un angelo.»
    «Magari, sono il guidatore.»
    «Ma che cavolo» Niki si tira piano piano su, «ma dove cavolo guardi, guidatore? A che cavolo pensi quando vai?»
    «Lo so, ma scusa, io avevo la precedenza.»
    «Ma di che, ma che stai a dì? Ho visto che avevi lo stop, non mi hai visto arrivare? Ahia, mi fa malissimo il gomito.»
    «Fai vedere... macché, non è neanche sbucciato. Guarda che hai fatto alla fiancata, invece.»
    Niki si gira e guarda dietro, storcendosi tutta.
    «E guarda che mi hai fatto tu qui. Ho i pantaloni strappati sul sedere.»
    «Ma se li portate tutti così.»

    Ecco, si sono conosciuti e già stanno litigando. Ma non è niente rispetto a tutto quello che ancora accadrà. Già, non era previsto. Nulla di quello che tra poco accadrà era previsto… Che strano. Nella vita ci abituiamo troppo spesso che tutto debba andare per forza in un certo modo, in quel senso prestabilito, che una storia non possa che essere quella e con quella persona. Ma a volte ci possiamo sbagliare. E allora restiamo sorpresi, non troviamo le parole. E sorridiamo. È vero. Non c’è niente di più bello di quell’errore che si chiama amore.
     
                      
    May 20

    mi conosci davvero??

    TEST...

    01 - Chi sei?

    02 - Siamo amici?

    03 - Quando e dove ci siamo conosciuti?

    04 - Felice di avermi conosciuto?

    05 - Hai mai desiderato darmi un pugno?

    06 - Dammi un soprannome e spiega perchè...

    07 - Descrivimi con una parola...

    08 - In che cosa sono brava?

    09 - Quale è stata la tua prima impressione su di me?

    10 - Pensi la stessa cosa ora?

    11 - Cosa ti fa ricordare me?

    12 - Quanto mi conosci?

    13 - Ti ho mai svelato un segreto?

    14 - Quand'è stata l'ultima volta che mi hai visto?

    15 - La cosa che ti ho detto che t ha fatto più piacere.. 

    16 - Credi di essere più bella/o di me?

    17 - Sei mai stata invidiosa/o di me?

    18 - Sei sicura/o che io ti voglia bene?

    19 - C'è mai stata una cosa che avresti voluto dirmi ma non l'hai fatto?

    20 - Mi pensi ogni tanto?

    21 - Cosa faresti per me?

    22 - Mi abbandoneresti per strada?

    23 - Metteresti questo sul tuo blog per vedere cosa direi su di te?